Quando penso alla metamorfosi, penso a una trasformazione, perdere una forma per acquisirne una nuova.
Eppure in questi ultimi anni, proseguendo un intenso lavoro personale, quello che mi è sempre più chiaro è che, nel trasformare, nel trasmutare, non ci si allontana da ciò che si è, ma anzi, ci si avvicina sempre più alla propria essenza, alla propria Verità di Esistenza. Si abbandona ciò che ci è servito per arrivare fino a un dato punto, ma che da quel punto in avanti ci sarebbe di freno, di ostacolo per avvicinarci ancora di più al proprio pieno sviluppo delle potenzialità. E' una liberazione che consente l'evoluzione.
Questo è un po' quello che può accadere a lungo andare con la Riflessologia Metamorfica.
Questa tecnica si basa su una semplice evidenza: noi tutti possiamo sapere da una madre cosa ha vissuto nei mesi di gravidanza, forse non saprà dirci tutto, perchè probabilmente nemmeno lei è a conoscenza di tutto l'accaduto al suo interno, ma la maggior parte degli eventi accaduti sia al proprio corpo che fuori di esso in quei mesi, saprà raccontarceli. E però non possiamo interrogare il bambino su cosa ha vissuto in quei mesi, ma quello che possiamo osservare, saranno certi atteggiamenti sia fisici che di indole, che possono essere ricondotti proprio a quella "storia interiore e nascosta". La Riflessologia Metamorfica è una tecnica che lavora sui riflessi della colonna vertebrale su piedi, mani, e testa, in modo molto delicato e senza una vera manipolazione o stimolazione di altri punti. Perchè, secondo Robert Saint-John, lungo questo riflesso si dipanano le settimane di gestazione in cui il ricevente il trattamento si trovava nel ventre materno. Qui l'unico obiettivo è agevolare il rilascio da parte del ricevente, di quei blocchi energetici acquisiti in quei 9 (o meno) mesi per i più svariati motivi. A ritroso, pensiamo che ognuno nella nostra famiglia ha iniziato questa vita in questo modo, e perciò possiamo arrivare a intuire quanta "eredità" ognuno di noi ha raccolto, che in qualche modo ci condizionerà, che ne siamo consapevoli o meno. Ciascun elemento può essere neutro, e potrà agevolarci o ostacolarci proprio in quella trasmutazione di cui sopra. Vista in questa ottica, possiamo anche comprendere quanto sarebbe importante che ogni componente di un nucleo famigliare ricevesse questi trattamenti, per essere di aiuto non solo a se stesso, ma anche ai figli che sono arrivati o che arriveranno.
Se già la possibilità di un supporto esterno in tal senso non fosse una notizia abbastanza buona, sappiate che in caso di figli piccoli, è possibile per i genitori apprendere questa tecnica, ed è anzi consigliabile che siano essi stessi a eseguirla anche pochi minuti al giorno.
Un'altra bella notizia è che questa tecnica riflessologica, così delicata, è indicatissima per tutti, anche per gli anziani, per i malati, per chiunque stia attraversando un periodo di trasmutazione, fosse anche il periodo che porta al rilasciare il corpo fisico.
Penso che sempre più abbiamo bisogno di strumenti per ritornare al nostro vero centro, e tutto quello che ci tiene troppo attaccati alle zavorre, non sempre è davvero il nostro bene superiore.
Anna